ROUND 4 · 3 MAG · MIAMI

MiamiGran Premio

Kimi ANTONELLI vince dalla pole
WEEKEND SPRINT

Risultati Miami Grand Prix 2026: classifica finale, podio, qualifiche, giri veloci, pit stop e tempi sul giro a Miami International Autodrome, con l'analisi delle nostre previsioni IA. 3 maggio 2026.

Il verdetto

Nessun verdetto IA per questa sessione.

RisultatoVerdetto IA
  1. P1ANTONELLIKimi ANTONELLIMercedes–Nessun verdetto
  2. P2NORRISLando NORRISMcLaren–Nessun verdetto
  3. P3PIASTRIOscar PIASTRIMcLaren–Nessun verdetto

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Momenti chiave

Kimi Antonelli doma il caldo di Miami con una terza vittoria consecutiva in un thriller caotico di Gran Premio.

  1. Giro 1Antonelli blocca alla Turn 1, permettendo a Charles Leclerc di prendere il comando; Max Verstappen va in testacoda dopo un contatto con Liam Lawson.Il caotico giro iniziale ha rimescolato la griglia, costringendo i contendenti al titolo a una rimonta attraverso il gruppo mentre Leclerc ha ereditato momentaneamente la testa della corsa.
  2. Giro 6Lando Norris rientra presto ai box per montare gomme Hard, innescando un'aggressiva strategia di undercut.Questa mossa ha costretto i leader a reagire, aprendo una battaglia tattica ad altissima tensione tra i team Mercedes e McLaren per il resto della gara.
  3. Giro 22Il leader della corsa Kimi Antonelli rientra ai box per montare gomme Hard per coprire il gruppo.Questa si è rivelata la mossa decisiva; Antonelli è rientrato in una posizione di forza, riprendendosi infine la testa della corsa su Norris per assicurarsi la vittoria.
  4. Giro 56Charles Leclerc, che si trovava al terzo posto, va in testacoda fuori pista e perde terreno, mentre Oscar Piastri ne approfitta per conquistare l'ultimo gradino del podio.L'errore nel finale di Leclerc, insieme a una penalità post-gara per i track limits, ha sancito un podio con entrambe le McLaren alle spalle del vincitore su Mercedes.

Il weekend

  1. RISULTATI SPRINT QUALIFYING

    I risultati.

    #PILOTATEAMQ1Q2Q3
    P1
    NORRISLando NORRIS
    McLaren
    28.7231:28.723
    29.3661:29.366
    27.8691:27.869
    P2
    ANTONELLIKimi ANTONELLI
    Mercedes
    29.3121:29.312
    29.2091:29.209
    28.0911:28.091
    P3
    PIASTRIOscar PIASTRI
    McLaren
    29.1691:29.169
    28.5061:28.506
    28.1081:28.108
    P4
    LECLERCCharles LECLERC
    Ferrari
    28.7331:28.733
    28.3331:28.333
    28.2391:28.239
    P5
    VERSTAPPENMax VERSTAPPEN
    Red Bull Racing
    29.8011:29.801
    29.0931:29.093
    28.4611:28.461
    P6
    RUSSELLGeorge RUSSELL
    Mercedes
    29.6591:29.659
    28.9031:28.903
    28.4931:28.493
    P7
    HAMILTONLewis HAMILTON
    Ferrari
    29.2551:29.255
    28.8411:28.841
    28.6181:28.618
    P8
    COLAPINTOFranco COLAPINTO
    Alpine
    30.3861:30.386
    29.5271:29.527
    29.3201:29.320
    P9
    HADJARIsack HADJAR
    Red Bull Racing
    30.3521:30.352
    29.7501:29.750
    29.4221:29.422
    P10
    GASLYPierre GASLY
    Alpine
    29.9841:29.984
    29.9731:29.973
    29.4741:29.474
    P11
    BORTOLETOGabriel BORTOLETOOUT Q2
    Audi
    30.5611:30.561
    29.9941:29.994
    –
    P12
    HULKENBERGNico HULKENBERGOUT Q2
    Audi
    30.2701:30.270
    30.0191:30.019
    –
    P13
    BEARMANOliver BEARMANOUT Q2
    Haas F1 Team
    30.6141:30.614
    30.1161:30.116
    –
    P14
    SAINZCarlos SAINZOUT Q2
    Williams
    30.9871:30.987
    30.2241:30.224
    –
    P15
    LINDBLADArvid LINDBLADOUT Q2
    Racing Bulls
    30.8721:30.872
    30.5731:30.573
    –
    P16
    LAWSONLiam LAWSONOUT Q1
    Racing Bulls
    31.0431:31.043
    –
    –
    P17
    OCONEsteban OCONOUT Q1
    Haas F1 Team
    31.2451:31.245
    –
    –
    P18
    PEREZSergio PEREZOUT Q1
    Cadillac
    31.2551:31.255
    –
    –
    P19
    ALBONAlexander ALBONOUT Q2
    Williams
    31.3221:31.322
    30.2161:30.216
    –
    P20
    BOTTASValtteri BOTTASOUT Q1
    Cadillac
    31.8261:31.826
    –
    –
    DNF
    ALONSOFernando ALONSOOUT Q1
    Aston Martin
    41.3111:41.311
    –
    –
    METEOASCIUTTO
    aria30.6°C
    pista52.3°C
    umidità53%
    vento3 km/h
    ANALISI AI SPRINT QUALIFYING

    L'analisi.

    Norris lancia la sfida a Miami mentre la rinascita McLaren conquista la prima fila della sprint
    Il Miami International Autodrome ha fatto da cornice a un'elettrizzante sessione di sprint qualifying, segnando un netto cambiamento nelle gerarchie competitive del 2026. Lando Norris, forte dello slancio fornito dal pacchetto di aggiornamenti McLaren, ha imposto un ritmo dominante per tutta la durata della sessione. Se la SQ1 ha visto il previsto e frenetico rimescolamento mentre le vetture cercavano aria pulita sull'asfalto abrasivo, il vero colpo di scena è arrivato in SQ2. Con l'oscillare delle temperature della pista, la lotta a centro gruppo si è intensificata, portando a diverse eliminazioni a sorpresa che hanno sconvolto le gerarchie prestabilite e spianato la strada per la sfida finale. Nel shootout decisivo della SQ3, la tensione era palpabile mentre i primi dieci piloti hanno dato il tutto per tutto. Il tempo di riferimento di 1:28.723 stabilito da Norris si è rivelato imbattibile, seppur sul filo dei millesimi, con un superbo Kimi Antonelli che ha conquistato la prima fila per Mercedes. Oscar Piastri ha completato i primi tre, a conferma della duplice minaccia McLaren, mentre Charles Leclerc e Max Verstappen hanno dovuto recriminare su occasioni mancate negli ultimi settori. La griglia promette una sprint caotica, dove i distacchi minimi indicano che la gestione gomme e il coraggio in curva 1 decideranno l'esito della gara.
    STRATEGIA
    La sprint qualifying a Miami si conferma un delicato esercizio di equilibrio tra l'ottimizzazione dell'assetto nelle FP1 e la repentina evoluzione della pista. I team che hanno dato priorità al passo da qualifica a basso carico di carburante nell'unica sessione di prove libere ne hanno tratto pieno beneficio, dato che la pista si è gommata rapidamente lungo i tre segmenti. L'impossibilità di modificare in modo sostanziale il setup dopo le FP1 ha fatto sì che chi ha scommesso su un assetto estremo per la qualifica abbia sofferto un leggero degrado termico nei run più lunghi, un fattore che si rivelerà cruciale al via della sprint race.
    MOMENTI CHIAVE
    SQ1
    Traffico iniziale ed evoluzione della pista
    I piloti hanno faticato a trovare aria pulita, innescando una concitata caccia alla posizione in cui i primi giri veloci si sono rivelati decisivi.
    SQ2
    Grande congestione a centro gruppo
    Con il gruppo racchiuso in pochi decimi, diversi nomi illustri sono stati eliminati a sorpresa nel taglio della SQ2.
    SQ3
    Il giro veloce decisivo di Norris
    Lando Norris ha sfoderato un giro spettacolare conquistando la pole, nonostante la fortissima pressione degli inseguitori.
    PILOTA SCELTO DALL'AI
    Kimi Antonelli
    Conquistare la P2 sulla griglia in un gruppo così competitivo evidenzia la freddezza del rookie e la sua eccezionale capacità di adattamento al circuito di Miami.
  2. Replay sessioneGuarda il replayPosizioni, distacchi e bandiere giro dopo giro
    RISULTATI SPRINT

    I risultati.

    #PILOTATEAMPTIGRIGLIA+/−TEMPOFL
    P1
    NORRISLando NORRIS
    McLaren
    8
    P1
    –
    1:31.885
    1:31.885
    P2
    PIASTRIOscar PIASTRI
    McLaren
    7
    P3
    +1
    +3.766s
    1:32.079
    P3
    LECLERCCharles LECLERC
    Ferrari
    6
    P4
    +1
    +6.251s
    1:31.964
    P4
    RUSSELLGeorge RUSSELL
    Mercedes
    5
    P6
    +2
    +12.951s
    1:32.387
    P5
    VERSTAPPENMax VERSTAPPEN
    Red Bull
    4
    P5
    –
    +13.639s
    1:32.201
    P6
    ANTONELLIKimi ANTONELLI
    Mercedes
    3
    P2
    -4
    +13.777s
    1:31.932
    P7
    HAMILTONLewis HAMILTON
    Ferrari
    2
    P7
    –
    +21.665s
    1:32.448
    P8
    GASLYPierre GASLY
    Alpine F1 Team
    1
    P10
    +2
    +30.525s
    1:33.072
    P9
    HADJARIsack HADJAR
    Red Bull
    –
    P9
    –
    +35.346s
    1:33.195
    P10
    COLAPINTOFranco COLAPINTO
    Alpine F1 Team
    –
    P8
    -2
    +36.970s
    1:33.139
    P11
    OCONEsteban OCON
    Haas F1 Team
    –
    P16
    +5
    +56.972s
    1:34.409
    P12
    BEARMANOliver BEARMAN
    Haas F1 Team
    –
    P13
    +1
    +57.365s
    1:34.524
    P13
    SAINZCarlos SAINZ
    Williams
    –
    P14
    +1
    +58.504s
    1:34.008
    P14
    LAWSONLiam LAWSON
    RB F1 Team
    –
    P15
    +1
    +59.358s
    1:34.204
    P15
    ALONSOFernando ALONSO
    Aston Martin
    –
    P20
    +5
    +76.067s
    1:34.720
    P16
    PEREZSergio PEREZ
    Cadillac F1 Team
    –
    P17
    +1
    +76.691s
    1:35.015
    P17
    STROLLLance STROLL
    Aston Martin
    –
    P21
    +4
    +77.626s
    1:35.009
    P18
    ALBONAlexander ALBON
    Williams
    –
    P18
    –
    +88.173s
    1:33.473
    P19
    BOTTASValtteri BOTTAS
    Cadillac F1 Team
    –
    P19
    –
    +89.597s
    1:35.856
    DNS
    HULKENBERGNico HULKENBERG
    Did not start
    Audi
    –
    P12
    –
    –
    DNS
    LINDBLADArvid LINDBLAD
    Did not start
    RB F1 Team
    –
    P22
    –
    –
    DSQ
    BORTOLETOGabriel BORTOLETO
    Disqualified
    Audi
    –
    P11
    –
    –
    METEOASCIUTTO
    aria31.7°C
    pista49°C
    umidità51%
    vento2 km/h
    ANALISI AI SPRINT

    L'analisi.

    McLaren afferma il proprio dominio mentre Lando Norris conquista una vittoria controllata, dalla pole alla bandiera a scacchi, nella Sprint di Miami.
    Lando Norris ha offerto una prova magistrale di controllo al Miami International Autodrome, trasformando la sua pole position in una dominante vittoria nella sprint. Mentre il pilota McLaren non ha incontrato ostacoli al comando, la storia alle sue spalle è stata segnata dalle difficoltà di Kimi Antonelli su Mercedes. Scattato dalla seconda casella, Antonelli ha faticato in partenza senza riuscire a recuperare del tutto, tagliando infine il traguardo al quarto posto prima che una penalità di 5 secondi per track limits lo retrocedesse in P6. Dietro al leader, Oscar Piastri ha sfruttato l'opportunità, assicurando una cruciale doppietta 1-2 per McLaren dopo aver superato la Ferrari di Charles Leclerc. Il centro gruppo si è confermato teatro di aspri duelli, con Max Verstappen e Lewis Hamilton che hanno riacceso la loro feroce rivalità in una serie di confronti ruota a ruota che hanno infiammato il pubblico. Alla fine, George Russell e Verstappen hanno beneficiato della sanzione ad Antonelli, salendo rispettivamente in quarta e quinta posizione, mentre il duo McLaren ha consolidato il proprio status di punto di riferimento del weekend.
    STRATEGIA
    Il gruppo ha puntato in modo quasi unanime sulla mescola Medium, consapevoli che la gestione degli pneumatici nei 19 giri della sprint fosse secondaria rispetto al primato della posizione in pista. Con temperature dell'asfalto intorno ai 36°C, controllare il degrado termico senza sacrificare la velocità di percorrenza in curva è stato il nodo cruciale per i battistrada. I vantaggi tattici si sono decisi in gran parte nelle curve d'apertura. Se chi ha superato la partenza senza intoppi—come Norris e Piastri—ha potuto dettare il proprio ritmo, chi ha perso slancio fin da subito come Antonelli è stato costretto a rincorrere, incappando in rischiose violazioni dei track limits. La sprint ha confermato che a Miami, una volta aperto un distacco, colmarlo è un'impresa ardua, consacrando lo stacco della frizione come il momento strategico decisivo della corsa.
    MOMENTI CHIAVE
    GIRO 1
    Partenza pulita per Norris; Kimi Antonelli fatica al via
    Norris ha preso immediatamente la testa della corsa, mentre Antonelli è scivolato fuori dalle prime tre posizioni, compromettendo subito la sua gara.
    GIRO 8
    Battaglia tra Verstappen e Hamilton
    I due ex rivali hanno ingaggiato un acceso duello ruota a ruota, mantenendo altissima l'intensità a centro gruppo.
    GIRO 19
    Bandiera a scacchi
    Norris ha tagliato il traguardo verso una comoda vittoria, mentre la penalità per track limits inflitta ad Antonelli lo ha retrocesso da P4 a P6 nella classifica finale.
    DRIVER OF THE DAY
    Lando Norris
    Norris è stato impeccabile dallo spegnimento dei semafori, gestendo passo e posizione in pista per cogliere una vittoria perentoria e senza affanni che ribadisce l'ottimo momento di McLaren in campionato.
    PILOTA SCELTO DALL'AI
    George Russell
    Russell ha condotto una gara disciplinata e opportunistica, gestendo con intelligenza gomme e ritmo per capitalizzare sulle schermaglie davanti a sé e agguantare un meritato risultato in P4.
  3. Replay sessioneGuarda il replayPosizioni, distacchi e bandiere giro dopo giro
    RISULTATI QUALIFICHE

    I risultati.

    #PILOTATEAMQ1Q2Q3
    P1
    ANTONELLIKimi ANTONELLI
    Mercedes
    28.6531:28.653
    28.2891:28.289
    27.7981:27.798
    P2
    VERSTAPPENMax VERSTAPPEN
    Red Bull
    29.0991:29.099
    28.1161:28.116
    27.9641:27.964
    P3
    LECLERCCharles LECLERC
    Ferrari
    28.9381:28.938
    28.3151:28.315
    28.1431:28.143
    P4
    NORRISLando NORRIS
    McLaren
    29.1831:29.183
    28.9201:28.920
    28.1831:28.183
    P5
    RUSSELLGeorge RUSSELL
    Mercedes
    29.4921:29.492
    28.4771:28.477
    28.1971:28.197
    P6
    HAMILTONLewis HAMILTON
    Ferrari
    29.4831:29.483
    28.4771:28.477
    28.3191:28.319
    P7
    PIASTRIOscar PIASTRI
    McLaren
    29.9201:29.920
    28.3321:28.332
    28.5001:28.500
    P8
    COLAPINTOFranco COLAPINTO
    Alpine F1 Team
    29.5841:29.584
    28.9751:28.975
    28.7621:28.762
    P9
    GASLYPierre GASLY
    Alpine F1 Team
    29.9141:29.914
    29.0701:29.070
    28.8101:28.810
    P10
    HULKENBERGNico HULKENBERGOUT Q2
    Audi
    29.6451:29.645
    29.4391:29.439
    –
    P11
    LAWSONLiam LAWSONOUT Q2
    RB F1 Team
    29.5951:29.595
    29.4991:29.499
    –
    P12
    BEARMANOliver BEARMANOUT Q2
    Haas F1 Team
    29.3401:29.340
    29.5671:29.567
    –
    P13
    SAINZCarlos SAINZOUT Q2
    Williams
    29.5401:29.540
    29.5681:29.568
    –
    P14
    OCONEsteban OCONOUT Q2
    Haas F1 Team
    29.8381:29.838
    29.7721:29.772
    –
    P15
    ALBONAlexander ALBONOUT Q2
    Williams
    29.7201:29.720
    29.9461:29.946
    –
    P16
    LINDBLADArvid LINDBLADOUT Q1
    RB F1 Team
    30.1331:30.133
    –
    –
    P17
    ALONSOFernando ALONSOOUT Q1
    Aston Martin
    31.0981:31.098
    –
    –
    P18
    STROLLLance STROLLOUT Q1
    Aston Martin
    31.1641:31.164
    –
    –
    P19
    BOTTASValtteri BOTTASOUT Q1
    Cadillac F1 Team
    31.6291:31.629
    –
    –
    P20
    PEREZSergio PEREZOUT Q1
    Cadillac F1 Team
    31.9671:31.967
    –
    –
    P21
    BORTOLETOGabriel BORTOLETOOUT Q1
    Audi
    33.7371:33.737
    –
    –
    DNF
    HADJARIsack HADJAR
    Red Bull
    DELDEL
    28.9411:28.941
    28.7891:28.789
    METEOASCIUTTO
    aria33.9°C
    pista51.9°C
    umidità30%
    vento3.8 km/h
    ANALISI AI QUALIFICHE

    L'analisi.

    Antonelli esorcizza i demoni della Sprint e conquista una pole d'autorità al Miami International Autodrome
    La sessione di qualifica al Miami International Autodrome è stata una magistrale dimostrazione di riscatto per Kimi Antonelli della Mercedes. Reduce da una gara Sprint estenuante e condizionata dalle penalità nella prima parte della giornata, il talento italiano era sotto stretta osservazione. Tuttavia, ha subito messo a tacere i dubbi, trovando un ritmo sublime con la Mercedes W17 che i suoi rivali non sono riusciti a eguagliare. Mentre la griglia faticava con una pista ancora poco gommata e in rapida evoluzione, che ha reso la gestione dei pneumatici un vero rompicapo in Q1 e Q2, Antonelli è rimasto impassibile, guadagnando costantemente tempo dove gli altri commettevano sbavature. Nel decisivo scontro finale del Q3, l'intensità ha raggiunto l'apice. Sia McLaren che Ferrari sembravano avere il passo per sfidare le Frecce d'Argento, ma il traffico e piccoli bloccaggi nell'ultimo settore hanno penalizzato gli inseguitori. Sebbene Max Verstappen sia riuscito a conquistare un posto in prima fila con un 1:29.099, il distacco dall'1:28.653 di Antonelli è rimasto consistente. È stata una prestazione di forza che ha consolidato la reputazione di Antonelli come contendente al titolo, lasciando il resto dello schieramento a contendersi le posizioni alle sue spalle per il Gran Premio di domenica.
    STRATEGIA
    La strategia di qualifica è stata fortemente condizionata dalla rapida evoluzione della pista. I team che hanno ottimizzato la preparazione dei pneumatici per un singolo e aggressivo tentativo in Q3 hanno avuto ampiamente successo, mentre coloro che hanno provato diversi out-lap hanno spesso faticato con le variazioni termiche dell'asfalto al calare del sole. Anche la gestione del traffico si è rivelata determinante. I tratti stretti del tracciato di Miami hanno creato notevoli colli di bottiglia, soprattutto in Q2, dove piloti come Alexander Albon e Carlos Sainz sono rimasti bloccati nella scia di altre vetture, compromettendo la loro capacità di scaldare efficacemente le gomme. La decisione di Antonelli di piazzare subito un tempo di riferimento a inizio Q3 gli ha permesso di gestire motore e degrado gomme, concedendogli il lusso di non dover forzare oltre il limite durante i caotici giri finali.
    MOMENTI CHIAVE
    Q1
    McLaren e Ferrari lottano per la sopravvivenza
    Lando Norris e Charles Leclerc hanno a malapena evitato la zona eliminazione in Q1, evidenziando una superficie dell'asfalto imprevedibile che ha colto di sorpresa diversi favoriti fin dall'inizio.
    Q2
    Franco Colapinto sorprende in Q2
    Il pilota Alpine ha dimostrato un ritmo incredibile assicurandosi un posto nella top 10, eliminando nomi affermati e conquistando la miglior posizione di partenza in qualifica della sua carriera.
    Q3
    La resa dei conti finale in Q3
    Kimi Antonelli ha azzeccato il suo primo tentativo, facendo segnare un 1:28.653 che alla fine si è rivelato insuperabile con il calo delle temperature della pista, impedendo ai rivali di migliorarsi nel loro secondo giro lanciato.
    PILOTA SCELTO DALL'AI
    Franco Colapinto
    Qualificarsi in P8 per Alpine è un risultato nettamente superiore alle aspettative, a dimostrazione della sua capacità di massimizzare il potenziale della vettura in un contesto ad altissima pressione.
  4. Replay sessioneGuarda il replayPosizioni, distacchi e bandiere giro dopo giro
    ANALISI AI POST-GARA

    L'analisi.

    Kimi Antonelli doma il caldo di Miami con una terza vittoria consecutiva in un thriller caotico di Gran Premio.
    Il Gran Premio di Miami 2026 ha regalato una vera e propria lezione di tensione e imprevedibilità. I colpi di scena sono iniziati subito allo spegnimento dei semafori, quando il pole-sitter Kimi Antonelli ha bloccato alla Turn 1, permettendo a Charles Leclerc di infilarsi al comando. Alle loro spalle ha regnato il caos: un contatto che ha coinvolto Max Verstappen e Liam Lawson ha spedito la Red Bull in testacoda in mezzo al gruppo, costringendo il leader del campionato a una gara di rimonta dal fondo dello schieramento. Le prime fasi sono state caratterizzate dalla tenace difesa di Leclerc contro la Mercedes, sebbene il degrado gomme della Ferrari sia presto diventato il punto focale del pomeriggio. Con il prosieguo della corsa, McLaren ha giocato una carta coraggiosa richiamando ai box Lando Norris al Lap 6. Sebbene l'aggressivo undercut abbia costretto Mercedes a reagire, alla fine la strategia ha favorito Kimi Antonelli. Il giovane pilota italiano ha guidato con una maturità ben superiore alla sua età, gestendo energia e passo nonostante la crescente pressione di Norris nei giri conclusivi. Con il tramonto della sfida Ferrari — aggravata dalle sanzioni a Leclerc e da un testacoda nel finale — la corsa si è trasformata in un duello a due tra Antonelli e Norris, con la Mercedes che ha tenuto duro conquistando il suo terzo successo consecutivo della stagione.
    STRATEGIA
    La corsa è stata decisa dal duello degli 'undercut', con le alte temperature del circuito di Miami che hanno reso cruciale la finestra di funzionamento delle gomme. La sosta anticipata di Lando Norris al Lap 6 è stata un azzardo inizialmente promettente, ma che ha finito per penalizzare McLaren: Mercedes ha infatti prolungato il primo stint fino al lap 21, consentendo ad Antonelli di ottimizzare l'uso delle Hard. La strategia della Ferrari è stata la rovina della loro gara; Charles Leclerc è stato tenuto fuori troppo a lungo su un treno usurato di Medium, incorrendo in un pesante degrado e penalità per track limits. Sebbene la sosta singola rappresentasse lo standard, il tempismo delle soste ai box — in particolare la scelta di Mercedes di temporeggiare e coprire il gruppo — è stato il capolavoro tattico che ha garantito il trionfo.
    MOMENTI CHIAVE
    GIRO 1
    Antonelli blocca alla Turn 1, permettendo a Charles Leclerc di prendere il comando; Max Verstappen va in testacoda dopo un contatto con Liam Lawson.
    Il caotico giro iniziale ha rimescolato la griglia, costringendo i contendenti al titolo a una rimonta attraverso il gruppo mentre Leclerc ha ereditato momentaneamente la testa della corsa.
    GIRO 6
    Lando Norris rientra presto ai box per montare gomme Hard, innescando un'aggressiva strategia di undercut.
    Questa mossa ha costretto i leader a reagire, aprendo una battaglia tattica ad altissima tensione tra i team Mercedes e McLaren per il resto della gara.
    GIRO 22
    Il leader della corsa Kimi Antonelli rientra ai box per montare gomme Hard per coprire il gruppo.
    Questa si è rivelata la mossa decisiva; Antonelli è rientrato in una posizione di forza, riprendendosi infine la testa della corsa su Norris per assicurarsi la vittoria.
    GIRO 56
    Charles Leclerc, che si trovava al terzo posto, va in testacoda fuori pista e perde terreno, mentre Oscar Piastri ne approfitta per conquistare l'ultimo gradino del podio.
    L'errore nel finale di Leclerc, insieme a una penalità post-gara per i track limits, ha sancito un podio con entrambe le McLaren alle spalle del vincitore su Mercedes.
    DRIVER OF THE DAY
    Kimi Antonelli
    I tifosi hanno votato Antonelli per la sua freddezza sotto pressione, capace di riprendersi da un primo giro complicato per dominare il passo gara e blindare una terza fondamentale vittoria di fila.
    PILOTA SCELTO DALL'AI
    Oscar Piastri
    Piastri ha messo in mostra una condotta di gara eccezionale, risalendo il gruppo e approfittando del caos delle fasi finali per conquistare un meritatissimo podio.

Prove libere

  • Prove Libere 1Più veloce: Charles LECLERCNessun pronostico

PROVE LIBERE 1

ANALISI AI FP1

L'analisi.

Leclerc domina le prove libere estese a Miami, mentre Mercedes deve fare i conti con problemi di affidabilità a inizio weekend.
Ferrari è partita subito forte a Miami, con Charles Leclerc che ha fatto segnare un perentorio 1:29.310 guidando un quartetto di testa racchiuso in meno di mezzo secondo. Mentre Max Verstappen su Red Bull e Oscar Piastri su McLaren sono rimasti a distanza ravvicinata, la notizia principale è stata il rendimento contrastante in casa Mercedes. Il rookie Kimi Antonelli è sembrato straordinariamente a suo agio a inizio sessione, dettando il ritmo con la mescola dura, ma entrambe le Silver Arrows sono state frenate da problemi di affidabilità che hanno compromesso la raccolta di dati cruciali durante i run finali con gomma morbida. Con la maggior parte dei team che ha introdotto pacchetti aerodinamici consistenti dopo la sosta di cinque settimane, la sessione di 90 minuti è stata fondamentale per i controlli sui sistemi e la validazione dell'assetto. Ferrari è apparsa la vettura con la piattaforma più stabile, in particolare nelle condizioni di caldo e forte umidità del Miami International Autodrome. Dietro ai battistrada, il centro gruppo si conferma estremamente combattuto, con Pierre Gasly a guidare gli inseguitori all'ottavo posto, sebbene i distacchi minimi lascino presagire una qualifica caotica mentre le squadre ottimizzano il bilanciamento sull'asfalto abrasivo.
STRATEGIA
I dati raccolti in questa sessione estesa suggeriscono che la gestione degli pneumatici sarà il fattore determinante del weekend. La superficie abrasiva della pista ha provocato bloccaggi precoci e un rapido degrado, rendendo la gestione delle mescole C3/C4 un punto focale per il formato Sprint. Con poco tempo a disposizione per le prove, i team dovranno fare grande affidamento sulla correlazione con il simulatore per prevedere il passo gara nei long run. L'evoluzione della pista è stata marcata, con tempi sul giro scesi sensibilmente man mano che l'asfalto si gommava. Le squadre che sono riuscite a completare il proprio programma per intero — nello specifico Ferrari e McLaren — godono di un netto vantaggio rispetto a Mercedes, costretta ad affrontare un percorso in salita verso le qualifiche con dati parziali sulle gomme morbide. Ci si aspetta una forte attenzione alla salvaguardia dell'asse anteriore per prevenire i bloccaggi già visti a Turn 1 e Turn 17.
MOMENTI CHIAVE
RUN1
Inizio della sessione prolungata da 90 minuti
I team hanno sfruttato i 30 minuti extra per valutare importanti aggiornamenti aerodinamici e ricalibrarsi dopo la pausa di cinque settimane.
RUN2
Lo stint di riferimento sul ritmo di Kimi Antonelli
Il rookie ha guidato la classifica tempi con gomme dure a inizio sessione, mostrando una reale velocità prima che un problema alla power unit interrompesse anticipatamente il suo lavoro in pista.
RUN3
I guai di affidabilità in casa Mercedes
George Russell ha segnalato rumori anomali al turbo mentre la sessione di Kimi Antonelli è stata interrotta, lasciando Mercedes con dati incompleti sulle simulazioni di qualifica.
RUN4
Simulazioni di qualifica su gomma morbida nel finale
Con il miglioramento delle condizioni della pista, Charles Leclerc ha consolidato la sua P1, con Max Verstappen e Oscar Piastri che hanno ridotto il distacco negli ultimi tentativi.
PILOTA SCELTO DALL'AI
Kimi Antonelli
Nonostante la sessione ridotta, la sua capacità di salire in cima ai tempi a inizio turno con una mescola più dura ha dimostrato di possedere la velocità pura e la fiducia necessarie per sfidare veterani affermati su un circuito cittadino tecnico.
MetodologiaCome vengono fatte queste previsioni: dati, segnali e un record pubblico bloccato.Leggi la metodologia
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