ROUND 4 · 3 MAG · MIAMI
MiamiGran Premio
Kimi ANTONELLI vince dalla pole
WEEKEND SPRINT
Risultati Miami Grand Prix 2026: classifica finale, podio, qualifiche, giri veloci, pit stop e tempi sul giro a Miami International Autodrome, con l'analisi delle nostre previsioni IA. 3 maggio 2026.
Il verdetto
Nessun verdetto IA per questa sessione.
RisultatoVerdetto IA
- P1ANTONELLIKimi ANTONELLIMercedes–Nessun verdetto
- P2NORRISLando NORRISMcLaren–Nessun verdetto
- P3PIASTRIOscar PIASTRIMcLaren–Nessun verdetto
Tocca a te
Prossimo GP: United States GP
Pronostici chiudono tra
00Giorni
00Ore
00Min
00Sec
Risultato
PosPilotaTeamGriglia+/-
1Kimi ANTONELLIMercedesP1–2Lando NORRISMcLarenP4+23Oscar PIASTRIMcLarenP7+44George RUSSELLMercedesP5+15Max VERSTAPPENRed Bull RacingP2-36Lewis HAMILTONFerrariP6–7Franco COLAPINTOAlpineP8+18Charles LECLERCFerrariP3-59Carlos SAINZWilliamsP13+410Alexander ALBONWilliamsP15+511Oliver BEARMANHaas F1 TeamP12+112Gabriel BORTOLETOAudiP21+913Esteban OCONHaas F1 TeamP14+114Arvid LINDBLADRacing BullsP16+215Fernando ALONSOAston MartinP17+216Sergio PEREZCadillacP20+417Lance STROLLAston MartinP18+118Valtteri BOTTASCadillacP19+1DNFNico HULKENBERGAudiP10DNFLiam LAWSONRacing BullsP11DNFPierre GASLYAlpineP9DNFIsack HADJARRed Bull RacingP22
Momenti chiave
Kimi Antonelli doma il caldo di Miami con una terza vittoria consecutiva in un thriller caotico di Gran Premio.
- Giro 1Antonelli blocca alla Turn 1, permettendo a Charles Leclerc di prendere il comando; Max Verstappen va in testacoda dopo un contatto con Liam Lawson.Il caotico giro iniziale ha rimescolato la griglia, costringendo i contendenti al titolo a una rimonta attraverso il gruppo mentre Leclerc ha ereditato momentaneamente la testa della corsa.
- Giro 6Lando Norris rientra presto ai box per montare gomme Hard, innescando un'aggressiva strategia di undercut.Questa mossa ha costretto i leader a reagire, aprendo una battaglia tattica ad altissima tensione tra i team Mercedes e McLaren per il resto della gara.
- Giro 22Il leader della corsa Kimi Antonelli rientra ai box per montare gomme Hard per coprire il gruppo.Questa si è rivelata la mossa decisiva; Antonelli è rientrato in una posizione di forza, riprendendosi infine la testa della corsa su Norris per assicurarsi la vittoria.
- Giro 56Charles Leclerc, che si trovava al terzo posto, va in testacoda fuori pista e perde terreno, mentre Oscar Piastri ne approfitta per conquistare l'ultimo gradino del podio.L'errore nel finale di Leclerc, insieme a una penalità post-gara per i track limits, ha sancito un podio con entrambe le McLaren alle spalle del vincitore su Mercedes.
Il weekend
- RISULTATI SPRINT QUALIFYING
I risultati.
#PILOTATEAMQ1Q2Q3P1NORRISLando NORRISMcLaren28.7231:28.72329.3661:29.36627.8691:27.869P2ANTONELLIKimi ANTONELLIMercedes29.3121:29.31229.2091:29.20928.0911:28.091P3PIASTRIOscar PIASTRIMcLaren29.1691:29.16928.5061:28.50628.1081:28.108P4LECLERCCharles LECLERCFerrari28.7331:28.73328.3331:28.33328.2391:28.239P5VERSTAPPENMax VERSTAPPENRed Bull Racing29.8011:29.80129.0931:29.09328.4611:28.461P6RUSSELLGeorge RUSSELLMercedes29.6591:29.65928.9031:28.90328.4931:28.493P7HAMILTONLewis HAMILTONFerrari29.2551:29.25528.8411:28.84128.6181:28.618P8COLAPINTOFranco COLAPINTOAlpine30.3861:30.38629.5271:29.52729.3201:29.320P9HADJARIsack HADJARRed Bull Racing30.3521:30.35229.7501:29.75029.4221:29.422P10GASLYPierre GASLYAlpine29.9841:29.98429.9731:29.97329.4741:29.474P11BORTOLETOGabriel BORTOLETOOUT Q2Audi30.5611:30.56129.9941:29.994–P12HULKENBERGNico HULKENBERGOUT Q2Audi30.2701:30.27030.0191:30.019–P13BEARMANOliver BEARMANOUT Q2Haas F1 Team30.6141:30.61430.1161:30.116–P14SAINZCarlos SAINZOUT Q2Williams30.9871:30.98730.2241:30.224–P15LINDBLADArvid LINDBLADOUT Q2Racing Bulls30.8721:30.87230.5731:30.573–P16LAWSONLiam LAWSONOUT Q1Racing Bulls31.0431:31.043––P17OCONEsteban OCONOUT Q1Haas F1 Team31.2451:31.245––P18PEREZSergio PEREZOUT Q1Cadillac31.2551:31.255––P19ALBONAlexander ALBONOUT Q2Williams31.3221:31.32230.2161:30.216–P20BOTTASValtteri BOTTASOUT Q1Cadillac31.8261:31.826––DNFALONSOFernando ALONSOOUT Q1Aston Martin41.3111:41.311––METEOASCIUTTOaria30.6°Cpista52.3°Cumidità53%vento3 km/hANALISI AI SPRINT QUALIFYINGL'analisi.
Norris lancia la sfida a Miami mentre la rinascita McLaren conquista la prima fila della sprintIl Miami International Autodrome ha fatto da cornice a un'elettrizzante sessione di sprint qualifying, segnando un netto cambiamento nelle gerarchie competitive del 2026. Lando Norris, forte dello slancio fornito dal pacchetto di aggiornamenti McLaren, ha imposto un ritmo dominante per tutta la durata della sessione. Se la SQ1 ha visto il previsto e frenetico rimescolamento mentre le vetture cercavano aria pulita sull'asfalto abrasivo, il vero colpo di scena è arrivato in SQ2. Con l'oscillare delle temperature della pista, la lotta a centro gruppo si è intensificata, portando a diverse eliminazioni a sorpresa che hanno sconvolto le gerarchie prestabilite e spianato la strada per la sfida finale. Nel shootout decisivo della SQ3, la tensione era palpabile mentre i primi dieci piloti hanno dato il tutto per tutto. Il tempo di riferimento di 1:28.723 stabilito da Norris si è rivelato imbattibile, seppur sul filo dei millesimi, con un superbo Kimi Antonelli che ha conquistato la prima fila per Mercedes. Oscar Piastri ha completato i primi tre, a conferma della duplice minaccia McLaren, mentre Charles Leclerc e Max Verstappen hanno dovuto recriminare su occasioni mancate negli ultimi settori. La griglia promette una sprint caotica, dove i distacchi minimi indicano che la gestione gomme e il coraggio in curva 1 decideranno l'esito della gara.STRATEGIALa sprint qualifying a Miami si conferma un delicato esercizio di equilibrio tra l'ottimizzazione dell'assetto nelle FP1 e la repentina evoluzione della pista. I team che hanno dato priorità al passo da qualifica a basso carico di carburante nell'unica sessione di prove libere ne hanno tratto pieno beneficio, dato che la pista si è gommata rapidamente lungo i tre segmenti. L'impossibilità di modificare in modo sostanziale il setup dopo le FP1 ha fatto sì che chi ha scommesso su un assetto estremo per la qualifica abbia sofferto un leggero degrado termico nei run più lunghi, un fattore che si rivelerà cruciale al via della sprint race.MOMENTI CHIAVESQ1Traffico iniziale ed evoluzione della pistaI piloti hanno faticato a trovare aria pulita, innescando una concitata caccia alla posizione in cui i primi giri veloci si sono rivelati decisivi.SQ2Grande congestione a centro gruppoCon il gruppo racchiuso in pochi decimi, diversi nomi illustri sono stati eliminati a sorpresa nel taglio della SQ2.SQ3Il giro veloce decisivo di NorrisLando Norris ha sfoderato un giro spettacolare conquistando la pole, nonostante la fortissima pressione degli inseguitori.PILOTA SCELTO DALL'AIKimi AntonelliConquistare la P2 sulla griglia in un gruppo così competitivo evidenzia la freddezza del rookie e la sua eccezionale capacità di adattamento al circuito di Miami. - Replay sessioneGuarda il replayPosizioni, distacchi e bandiere giro dopo giroRISULTATI SPRINT
I risultati.
#PILOTATEAMPTIGRIGLIA+/−TEMPOFLP1NORRISLando NORRISMcLaren8P1–1:31.8851:31.885P2PIASTRIOscar PIASTRIMcLaren7P3+1+3.766s1:32.079P3LECLERCCharles LECLERCFerrari6P4+1+6.251s1:31.964P4RUSSELLGeorge RUSSELLMercedes5P6+2+12.951s1:32.387P5VERSTAPPENMax VERSTAPPENRed Bull4P5–+13.639s1:32.201P6ANTONELLIKimi ANTONELLIMercedes3P2-4+13.777s1:31.932P7HAMILTONLewis HAMILTONFerrari2P7–+21.665s1:32.448P8GASLYPierre GASLYAlpine F1 Team1P10+2+30.525s1:33.072P9HADJARIsack HADJARRed Bull–P9–+35.346s1:33.195P10COLAPINTOFranco COLAPINTOAlpine F1 Team–P8-2+36.970s1:33.139P11OCONEsteban OCONHaas F1 Team–P16+5+56.972s1:34.409P12BEARMANOliver BEARMANHaas F1 Team–P13+1+57.365s1:34.524P13SAINZCarlos SAINZWilliams–P14+1+58.504s1:34.008P14LAWSONLiam LAWSONRB F1 Team–P15+1+59.358s1:34.204P15ALONSOFernando ALONSOAston Martin–P20+5+76.067s1:34.720P16PEREZSergio PEREZCadillac F1 Team–P17+1+76.691s1:35.015P17STROLLLance STROLLAston Martin–P21+4+77.626s1:35.009P18ALBONAlexander ALBONWilliams–P18–+88.173s1:33.473P19BOTTASValtteri BOTTASCadillac F1 Team–P19–+89.597s1:35.856DNSHULKENBERGNico HULKENBERGDid not startAudi–P12––DNSLINDBLADArvid LINDBLADDid not startRB F1 Team–P22––DSQBORTOLETOGabriel BORTOLETODisqualifiedAudi–P11––METEOASCIUTTOaria31.7°Cpista49°Cumidità51%vento2 km/hANALISI AI SPRINTL'analisi.
McLaren afferma il proprio dominio mentre Lando Norris conquista una vittoria controllata, dalla pole alla bandiera a scacchi, nella Sprint di Miami.Lando Norris ha offerto una prova magistrale di controllo al Miami International Autodrome, trasformando la sua pole position in una dominante vittoria nella sprint. Mentre il pilota McLaren non ha incontrato ostacoli al comando, la storia alle sue spalle è stata segnata dalle difficoltà di Kimi Antonelli su Mercedes. Scattato dalla seconda casella, Antonelli ha faticato in partenza senza riuscire a recuperare del tutto, tagliando infine il traguardo al quarto posto prima che una penalità di 5 secondi per track limits lo retrocedesse in P6. Dietro al leader, Oscar Piastri ha sfruttato l'opportunità, assicurando una cruciale doppietta 1-2 per McLaren dopo aver superato la Ferrari di Charles Leclerc. Il centro gruppo si è confermato teatro di aspri duelli, con Max Verstappen e Lewis Hamilton che hanno riacceso la loro feroce rivalità in una serie di confronti ruota a ruota che hanno infiammato il pubblico. Alla fine, George Russell e Verstappen hanno beneficiato della sanzione ad Antonelli, salendo rispettivamente in quarta e quinta posizione, mentre il duo McLaren ha consolidato il proprio status di punto di riferimento del weekend.STRATEGIAIl gruppo ha puntato in modo quasi unanime sulla mescola Medium, consapevoli che la gestione degli pneumatici nei 19 giri della sprint fosse secondaria rispetto al primato della posizione in pista. Con temperature dell'asfalto intorno ai 36°C, controllare il degrado termico senza sacrificare la velocità di percorrenza in curva è stato il nodo cruciale per i battistrada. I vantaggi tattici si sono decisi in gran parte nelle curve d'apertura. Se chi ha superato la partenza senza intoppi—come Norris e Piastri—ha potuto dettare il proprio ritmo, chi ha perso slancio fin da subito come Antonelli è stato costretto a rincorrere, incappando in rischiose violazioni dei track limits. La sprint ha confermato che a Miami, una volta aperto un distacco, colmarlo è un'impresa ardua, consacrando lo stacco della frizione come il momento strategico decisivo della corsa.MOMENTI CHIAVEGIRO 1Partenza pulita per Norris; Kimi Antonelli fatica al viaNorris ha preso immediatamente la testa della corsa, mentre Antonelli è scivolato fuori dalle prime tre posizioni, compromettendo subito la sua gara.GIRO 8Battaglia tra Verstappen e HamiltonI due ex rivali hanno ingaggiato un acceso duello ruota a ruota, mantenendo altissima l'intensità a centro gruppo.GIRO 19Bandiera a scacchiNorris ha tagliato il traguardo verso una comoda vittoria, mentre la penalità per track limits inflitta ad Antonelli lo ha retrocesso da P4 a P6 nella classifica finale.DRIVER OF THE DAYLando NorrisNorris è stato impeccabile dallo spegnimento dei semafori, gestendo passo e posizione in pista per cogliere una vittoria perentoria e senza affanni che ribadisce l'ottimo momento di McLaren in campionato.PILOTA SCELTO DALL'AIGeorge RussellRussell ha condotto una gara disciplinata e opportunistica, gestendo con intelligenza gomme e ritmo per capitalizzare sulle schermaglie davanti a sé e agguantare un meritato risultato in P4. - Replay sessioneGuarda il replayPosizioni, distacchi e bandiere giro dopo giroRISULTATI QUALIFICHE
I risultati.
#PILOTATEAMQ1Q2Q3P1ANTONELLIKimi ANTONELLIMercedes28.6531:28.65328.2891:28.28927.7981:27.798P2VERSTAPPENMax VERSTAPPENRed Bull29.0991:29.09928.1161:28.11627.9641:27.964P3LECLERCCharles LECLERCFerrari28.9381:28.93828.3151:28.31528.1431:28.143P4NORRISLando NORRISMcLaren29.1831:29.18328.9201:28.92028.1831:28.183P5RUSSELLGeorge RUSSELLMercedes29.4921:29.49228.4771:28.47728.1971:28.197P6HAMILTONLewis HAMILTONFerrari29.4831:29.48328.4771:28.47728.3191:28.319P7PIASTRIOscar PIASTRIMcLaren29.9201:29.92028.3321:28.33228.5001:28.500P8COLAPINTOFranco COLAPINTOAlpine F1 Team29.5841:29.58428.9751:28.97528.7621:28.762P9GASLYPierre GASLYAlpine F1 Team29.9141:29.91429.0701:29.07028.8101:28.810P10HULKENBERGNico HULKENBERGOUT Q2Audi29.6451:29.64529.4391:29.439–P11LAWSONLiam LAWSONOUT Q2RB F1 Team29.5951:29.59529.4991:29.499–P12BEARMANOliver BEARMANOUT Q2Haas F1 Team29.3401:29.34029.5671:29.567–P13SAINZCarlos SAINZOUT Q2Williams29.5401:29.54029.5681:29.568–P14OCONEsteban OCONOUT Q2Haas F1 Team29.8381:29.83829.7721:29.772–P15ALBONAlexander ALBONOUT Q2Williams29.7201:29.72029.9461:29.946–P16LINDBLADArvid LINDBLADOUT Q1RB F1 Team30.1331:30.133––P17ALONSOFernando ALONSOOUT Q1Aston Martin31.0981:31.098––P18STROLLLance STROLLOUT Q1Aston Martin31.1641:31.164––P19BOTTASValtteri BOTTASOUT Q1Cadillac F1 Team31.6291:31.629––P20PEREZSergio PEREZOUT Q1Cadillac F1 Team31.9671:31.967––P21BORTOLETOGabriel BORTOLETOOUT Q1Audi33.7371:33.737––DNFHADJARIsack HADJARRed BullDELDEL28.9411:28.94128.7891:28.789METEOASCIUTTOaria33.9°Cpista51.9°Cumidità30%vento3.8 km/hANALISI AI QUALIFICHEL'analisi.
Antonelli esorcizza i demoni della Sprint e conquista una pole d'autorità al Miami International AutodromeLa sessione di qualifica al Miami International Autodrome è stata una magistrale dimostrazione di riscatto per Kimi Antonelli della Mercedes. Reduce da una gara Sprint estenuante e condizionata dalle penalità nella prima parte della giornata, il talento italiano era sotto stretta osservazione. Tuttavia, ha subito messo a tacere i dubbi, trovando un ritmo sublime con la Mercedes W17 che i suoi rivali non sono riusciti a eguagliare. Mentre la griglia faticava con una pista ancora poco gommata e in rapida evoluzione, che ha reso la gestione dei pneumatici un vero rompicapo in Q1 e Q2, Antonelli è rimasto impassibile, guadagnando costantemente tempo dove gli altri commettevano sbavature. Nel decisivo scontro finale del Q3, l'intensità ha raggiunto l'apice. Sia McLaren che Ferrari sembravano avere il passo per sfidare le Frecce d'Argento, ma il traffico e piccoli bloccaggi nell'ultimo settore hanno penalizzato gli inseguitori. Sebbene Max Verstappen sia riuscito a conquistare un posto in prima fila con un 1:29.099, il distacco dall'1:28.653 di Antonelli è rimasto consistente. È stata una prestazione di forza che ha consolidato la reputazione di Antonelli come contendente al titolo, lasciando il resto dello schieramento a contendersi le posizioni alle sue spalle per il Gran Premio di domenica.STRATEGIALa strategia di qualifica è stata fortemente condizionata dalla rapida evoluzione della pista. I team che hanno ottimizzato la preparazione dei pneumatici per un singolo e aggressivo tentativo in Q3 hanno avuto ampiamente successo, mentre coloro che hanno provato diversi out-lap hanno spesso faticato con le variazioni termiche dell'asfalto al calare del sole. Anche la gestione del traffico si è rivelata determinante. I tratti stretti del tracciato di Miami hanno creato notevoli colli di bottiglia, soprattutto in Q2, dove piloti come Alexander Albon e Carlos Sainz sono rimasti bloccati nella scia di altre vetture, compromettendo la loro capacità di scaldare efficacemente le gomme. La decisione di Antonelli di piazzare subito un tempo di riferimento a inizio Q3 gli ha permesso di gestire motore e degrado gomme, concedendogli il lusso di non dover forzare oltre il limite durante i caotici giri finali.MOMENTI CHIAVEQ1McLaren e Ferrari lottano per la sopravvivenzaLando Norris e Charles Leclerc hanno a malapena evitato la zona eliminazione in Q1, evidenziando una superficie dell'asfalto imprevedibile che ha colto di sorpresa diversi favoriti fin dall'inizio.Q2Franco Colapinto sorprende in Q2Il pilota Alpine ha dimostrato un ritmo incredibile assicurandosi un posto nella top 10, eliminando nomi affermati e conquistando la miglior posizione di partenza in qualifica della sua carriera.Q3La resa dei conti finale in Q3Kimi Antonelli ha azzeccato il suo primo tentativo, facendo segnare un 1:28.653 che alla fine si è rivelato insuperabile con il calo delle temperature della pista, impedendo ai rivali di migliorarsi nel loro secondo giro lanciato.PILOTA SCELTO DALL'AIFranco ColapintoQualificarsi in P8 per Alpine è un risultato nettamente superiore alle aspettative, a dimostrazione della sua capacità di massimizzare il potenziale della vettura in un contesto ad altissima pressione. - Replay sessioneGuarda il replayPosizioni, distacchi e bandiere giro dopo giroANALISI AI POST-GARA
L'analisi.
Kimi Antonelli doma il caldo di Miami con una terza vittoria consecutiva in un thriller caotico di Gran Premio.Il Gran Premio di Miami 2026 ha regalato una vera e propria lezione di tensione e imprevedibilità. I colpi di scena sono iniziati subito allo spegnimento dei semafori, quando il pole-sitter Kimi Antonelli ha bloccato alla Turn 1, permettendo a Charles Leclerc di infilarsi al comando. Alle loro spalle ha regnato il caos: un contatto che ha coinvolto Max Verstappen e Liam Lawson ha spedito la Red Bull in testacoda in mezzo al gruppo, costringendo il leader del campionato a una gara di rimonta dal fondo dello schieramento. Le prime fasi sono state caratterizzate dalla tenace difesa di Leclerc contro la Mercedes, sebbene il degrado gomme della Ferrari sia presto diventato il punto focale del pomeriggio. Con il prosieguo della corsa, McLaren ha giocato una carta coraggiosa richiamando ai box Lando Norris al Lap 6. Sebbene l'aggressivo undercut abbia costretto Mercedes a reagire, alla fine la strategia ha favorito Kimi Antonelli. Il giovane pilota italiano ha guidato con una maturità ben superiore alla sua età, gestendo energia e passo nonostante la crescente pressione di Norris nei giri conclusivi. Con il tramonto della sfida Ferrari — aggravata dalle sanzioni a Leclerc e da un testacoda nel finale — la corsa si è trasformata in un duello a due tra Antonelli e Norris, con la Mercedes che ha tenuto duro conquistando il suo terzo successo consecutivo della stagione.STRATEGIALa corsa è stata decisa dal duello degli 'undercut', con le alte temperature del circuito di Miami che hanno reso cruciale la finestra di funzionamento delle gomme. La sosta anticipata di Lando Norris al Lap 6 è stata un azzardo inizialmente promettente, ma che ha finito per penalizzare McLaren: Mercedes ha infatti prolungato il primo stint fino al lap 21, consentendo ad Antonelli di ottimizzare l'uso delle Hard. La strategia della Ferrari è stata la rovina della loro gara; Charles Leclerc è stato tenuto fuori troppo a lungo su un treno usurato di Medium, incorrendo in un pesante degrado e penalità per track limits. Sebbene la sosta singola rappresentasse lo standard, il tempismo delle soste ai box — in particolare la scelta di Mercedes di temporeggiare e coprire il gruppo — è stato il capolavoro tattico che ha garantito il trionfo.MOMENTI CHIAVEGIRO 1Antonelli blocca alla Turn 1, permettendo a Charles Leclerc di prendere il comando; Max Verstappen va in testacoda dopo un contatto con Liam Lawson.Il caotico giro iniziale ha rimescolato la griglia, costringendo i contendenti al titolo a una rimonta attraverso il gruppo mentre Leclerc ha ereditato momentaneamente la testa della corsa.GIRO 6Lando Norris rientra presto ai box per montare gomme Hard, innescando un'aggressiva strategia di undercut.Questa mossa ha costretto i leader a reagire, aprendo una battaglia tattica ad altissima tensione tra i team Mercedes e McLaren per il resto della gara.GIRO 22Il leader della corsa Kimi Antonelli rientra ai box per montare gomme Hard per coprire il gruppo.Questa si è rivelata la mossa decisiva; Antonelli è rientrato in una posizione di forza, riprendendosi infine la testa della corsa su Norris per assicurarsi la vittoria.GIRO 56Charles Leclerc, che si trovava al terzo posto, va in testacoda fuori pista e perde terreno, mentre Oscar Piastri ne approfitta per conquistare l'ultimo gradino del podio.L'errore nel finale di Leclerc, insieme a una penalità post-gara per i track limits, ha sancito un podio con entrambe le McLaren alle spalle del vincitore su Mercedes.DRIVER OF THE DAYKimi AntonelliI tifosi hanno votato Antonelli per la sua freddezza sotto pressione, capace di riprendersi da un primo giro complicato per dominare il passo gara e blindare una terza fondamentale vittoria di fila.PILOTA SCELTO DALL'AIOscar PiastriPiastri ha messo in mostra una condotta di gara eccezionale, risalendo il gruppo e approfittando del caos delle fasi finali per conquistare un meritatissimo podio.
Prove libere
- Prove Libere 1Più veloce: Charles LECLERCNessun pronostico
PROVE LIBERE 1
PROVE LIBERE
Risultati FP1.
#PILOTATEAMTEMPO
P1
LECLERCCharles LECLERC
Ferrari
+0.000s
P2
VERSTAPPENMax VERSTAPPEN
Red Bull Racing
+0.297s
P3
PIASTRIOscar PIASTRI
McLaren
+0.448s
P4
HAMILTONLewis HAMILTON
Ferrari
+0.467s
P5
ANTONELLIKimi ANTONELLI
Mercedes
+0.769s
P6
RUSSELLGeorge RUSSELL
Mercedes
+0.790s
P7
NORRISLando NORRIS
McLaren
+0.898s
P8
GASLYPierre GASLY
Alpine
+1.277s
P9
HADJARIsack HADJAR
Red Bull Racing
+1.563s
P10
SAINZCarlos SAINZ
Williams
+1.620s
P11
COLAPINTOFranco COLAPINTO
Alpine
+1.705s
P12
ALBONAlexander ALBON
Williams
+1.714s
P13
BEARMANOliver BEARMAN
Haas F1 Team
+1.781s
P14
BORTOLETOGabriel BORTOLETO
Audi
+1.801s
P15
HULKENBERGNico HULKENBERG
Audi
+2.285s
P16
OCONEsteban OCON
Haas F1 Team
+2.325s
P17
LAWSONLiam LAWSON
Racing Bulls
+2.338s
P18
PEREZSergio PEREZ
Cadillac
+2.737s
P19
ALONSOFernando ALONSO
Aston Martin
+3.283s
P20
BOTTASValtteri BOTTAS
Cadillac
+3.452s
P21
LINDBLADArvid LINDBLAD
Racing Bulls
+3.552s
P22
STROLLLance STROLL
Aston Martin
+3.649s
METEOASCIUTTO
aria31°C
pista53°C
umidità45%
vento2.5 km/h
ANALISI AI FP1
L'analisi.
Leclerc domina le prove libere estese a Miami, mentre Mercedes deve fare i conti con problemi di affidabilità a inizio weekend.
Ferrari è partita subito forte a Miami, con Charles Leclerc che ha fatto segnare un perentorio 1:29.310 guidando un quartetto di testa racchiuso in meno di mezzo secondo. Mentre Max Verstappen su Red Bull e Oscar Piastri su McLaren sono rimasti a distanza ravvicinata, la notizia principale è stata il rendimento contrastante in casa Mercedes. Il rookie Kimi Antonelli è sembrato straordinariamente a suo agio a inizio sessione, dettando il ritmo con la mescola dura, ma entrambe le Silver Arrows sono state frenate da problemi di affidabilità che hanno compromesso la raccolta di dati cruciali durante i run finali con gomma morbida. Con la maggior parte dei team che ha introdotto pacchetti aerodinamici consistenti dopo la sosta di cinque settimane, la sessione di 90 minuti è stata fondamentale per i controlli sui sistemi e la validazione dell'assetto. Ferrari è apparsa la vettura con la piattaforma più stabile, in particolare nelle condizioni di caldo e forte umidità del Miami International Autodrome. Dietro ai battistrada, il centro gruppo si conferma estremamente combattuto, con Pierre Gasly a guidare gli inseguitori all'ottavo posto, sebbene i distacchi minimi lascino presagire una qualifica caotica mentre le squadre ottimizzano il bilanciamento sull'asfalto abrasivo.
STRATEGIA
I dati raccolti in questa sessione estesa suggeriscono che la gestione degli pneumatici sarà il fattore determinante del weekend. La superficie abrasiva della pista ha provocato bloccaggi precoci e un rapido degrado, rendendo la gestione delle mescole C3/C4 un punto focale per il formato Sprint. Con poco tempo a disposizione per le prove, i team dovranno fare grande affidamento sulla correlazione con il simulatore per prevedere il passo gara nei long run. L'evoluzione della pista è stata marcata, con tempi sul giro scesi sensibilmente man mano che l'asfalto si gommava. Le squadre che sono riuscite a completare il proprio programma per intero — nello specifico Ferrari e McLaren — godono di un netto vantaggio rispetto a Mercedes, costretta ad affrontare un percorso in salita verso le qualifiche con dati parziali sulle gomme morbide. Ci si aspetta una forte attenzione alla salvaguardia dell'asse anteriore per prevenire i bloccaggi già visti a Turn 1 e Turn 17.
MOMENTI CHIAVE
RUN1
Inizio della sessione prolungata da 90 minuti
I team hanno sfruttato i 30 minuti extra per valutare importanti aggiornamenti aerodinamici e ricalibrarsi dopo la pausa di cinque settimane.
RUN2
Lo stint di riferimento sul ritmo di Kimi Antonelli
Il rookie ha guidato la classifica tempi con gomme dure a inizio sessione, mostrando una reale velocità prima che un problema alla power unit interrompesse anticipatamente il suo lavoro in pista.
RUN3
I guai di affidabilità in casa Mercedes
George Russell ha segnalato rumori anomali al turbo mentre la sessione di Kimi Antonelli è stata interrotta, lasciando Mercedes con dati incompleti sulle simulazioni di qualifica.
RUN4
Simulazioni di qualifica su gomma morbida nel finale
Con il miglioramento delle condizioni della pista, Charles Leclerc ha consolidato la sua P1, con Max Verstappen e Oscar Piastri che hanno ridotto il distacco negli ultimi tentativi.
PILOTA SCELTO DALL'AI
Kimi Antonelli
Nonostante la sessione ridotta, la sua capacità di salire in cima ai tempi a inizio turno con una mescola più dura ha dimostrato di possedere la velocità pura e la fiducia necessarie per sfidare veterani affermati su un circuito cittadino tecnico.
MetodologiaCome vengono fatte queste previsioni: dati, segnali e un record pubblico bloccato.Leggi la metodologia
Pensi di poter battere il nostro modello? Gioca gratis al F1 Predictor.Fai i tuoi pronostici