ROUND 3 · 29 MAR · SUZUKA

JapaneseGran PremioSuzuka

Kimi ANTONELLI vince dalla pole

Risultati Japanese Grand Prix 2026: classifica finale, podio, qualifiche, giri veloci, pit stop e tempi sul giro a Suzuka Circuit, con l'analisi delle nostre previsioni IA. 29 marzo 2026.

Il verdetto

Nessun verdetto IA per questa sessione.

RisultatoVerdetto IA
  1. P1ANTONELLIKimi ANTONELLIMercedes–Nessun verdetto
  2. P2PIASTRIOscar PIASTRIMcLaren–Nessun verdetto
  3. P3LECLERCCharles LECLERCFerrari–Nessun verdetto

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Momenti chiave

Kimi Antonelli domina il caos di Suzuka diventando il più giovane leader del campionato di F1.

  1. Giro 1Antonelli scivola dalla pole a P6Una partenza a rilento ha aperto la porta a Oscar Piastri per prendere il comando, cambiando radicalmente la prospettiva tattica della gara.
  2. Giro 22Safety Car in pista per l'incidente di Ollie BearmanIl punto di svolta decisivo; Antonelli, che non aveva ancora effettuato il pit stop, ha beneficiato di una sosta 'gratuita' ed è rientrato al comando del gruppo, alterando profondamente l'esito della gara.
  3. Giro 53Bandiera a scacchiAntonelli taglia il traguardo conquistando la seconda vittoria consecutiva e balzando in testa al Campionato Piloti.

Il weekend

  1. Replay sessioneGuarda il replayPosizioni, distacchi e bandiere giro dopo giro
    RISULTATI QUALIFICHE

    I risultati.

    #PILOTATEAMQ1Q2Q3
    P1
    ANTONELLIKimi ANTONELLI
    Mercedes
    30.0351:30.035
    29.0481:29.048
    28.7781:28.778
    P2
    RUSSELLGeorge RUSSELL
    Mercedes
    29.9671:29.967
    29.6861:29.686
    29.0761:29.076
    P3
    PIASTRIOscar PIASTRI
    McLaren
    30.2001:30.200
    29.4511:29.451
    29.1321:29.132
    P4
    LECLERCCharles LECLERC
    Ferrari
    29.9151:29.915
    29.3031:29.303
    29.4051:29.405
    P5
    NORRISLando NORRIS
    McLaren
    30.4011:30.401
    29.7951:29.795
    29.4091:29.409
    P6
    HAMILTONLewis HAMILTON
    Ferrari
    30.3091:30.309
    29.5891:29.589
    29.5671:29.567
    P7
    GASLYPierre GASLY
    Alpine F1 Team
    30.5841:30.584
    29.8741:29.874
    29.6911:29.691
    P8
    HADJARIsack HADJAR
    Red Bull
    30.6621:30.662
    30.1041:30.104
    29.9781:29.978
    P9
    BORTOLETOGabriel BORTOLETO
    Audi
    30.3591:30.359
    29.9901:29.990
    30.2741:30.274
    P10
    LINDBLADArvid LINDBLAD
    RB F1 Team
    30.7811:30.781
    30.1091:30.109
    30.3191:30.319
    P11
    VERSTAPPENMax VERSTAPPENOUT Q2
    Red Bull
    30.5191:30.519
    30.2621:30.262
    –
    P12
    OCONEsteban OCONOUT Q2
    Haas F1 Team
    30.9151:30.915
    30.3091:30.309
    –
    P13
    HULKENBERGNico HULKENBERGOUT Q2
    Audi
    30.3581:30.358
    30.3871:30.387
    –
    P14
    LAWSONLiam LAWSONOUT Q2
    RB F1 Team
    30.6571:30.657
    30.4951:30.495
    –
    P15
    COLAPINTOFranco COLAPINTOOUT Q2
    Alpine F1 Team
    30.9311:30.931
    30.6271:30.627
    –
    P16
    SAINZCarlos SAINZOUT Q2
    Williams
    30.9271:30.927
    31.0331:31.033
    –
    P17
    ALBONAlexander ALBONOUT Q1
    Williams
    31.0881:31.088
    –
    –
    P18
    BEARMANOliver BEARMANOUT Q1
    Haas F1 Team
    31.0901:31.090
    –
    –
    P19
    PEREZSergio PEREZOUT Q1
    Cadillac F1 Team
    32.2061:32.206
    –
    –
    P20
    BOTTASValtteri BOTTASOUT Q1
    Cadillac F1 Team
    32.3301:32.330
    –
    –
    P21
    ALONSOFernando ALONSOOUT Q1
    Aston Martin
    32.6461:32.646
    –
    –
    P22
    STROLLLance STROLLOUT Q1
    Aston Martin
    32.9201:32.920
    –
    –
    METEOASCIUTTO
    aria16.5°C
    pista29.7°C
    umidità52%
    vento1.7 km/h
    ANALISI AI QUALIFICHE

    L'analisi.

    Mercedes monopolizza la prima fila a Suzuka mentre Max Verstappen subisce una clamorosa eliminazione in Q2.
    La sessione di qualifica del Gran Premio del Giappone 2026 a Suzuka sarà ricordata come un cambiamento sismico nei rapporti di forza. Il dramma sportivo è iniziato presto, con la griglia alle prese con le estreme richieste ad alta velocità del circuito a forma di otto. Il Q1 ha regalato subito colpi di scena, con Carlos Sainz e Oliver Bearman incapaci di superare il taglio, lasciando entrambi alla ricerca di una soluzione mentre le loro squadre faticavano a trovare il ritmo necessario sulle mescole soft C3. Il vero terremoto si è verificato in Q2, dove Max Verstappen—da anni punto di riferimento per il dominio su questa pista—è stato eliminato con l'11° tempo. L'olandese si è mostrato palesemente frustrato via radio, definendo la sua Red Bull 'inguidabile' e lamentando instabilità a centro curva. Con la regola dell'eliminazione di sei vetture in vigore, la sua mancata qualificazione al Q3 ha aperto le porte a una lotta per la pole caotica e imprevedibile. In Q3, la battaglia per la vetta si è intensificata tra i piloti Mercedes e McLaren. Mentre Charles Leclerc sembrava inizialmente sul punto di conquistare la pole position, un costoso errore all'uscita della Spoon nel suo ultimo giro lanciato lo ha relegato al quarto posto. Kimi Antonelli, sfruttando il migliorato bilanciamento della monoposto ad alta velocità, ha pennellato le traiettorie perfette per strappare la pole position, guidando una prima fila tutta Mercedes con George Russell al suo fianco. Oscar Piastri ha offerto una prestazione stellare per conquistare la terza posizione, assicurando che la minaccia McLaren rimanga concretissima per la gara di domenica.
    STRATEGIA
    La strategia di qualifica a Suzuka è stata dominata dalla preparazione degli pneumatici e dalla gestione del traffico, specialmente nel rapido settore uno con la sequenza di curve a 'S'. Con l'introduzione della gamma di mescole C1, C2 e C3, le squadre hanno faticato a trovare la finestra ideale di funzionamento per la mescola più morbida, portando a una marcata evoluzione del tracciato lungo l'intera sessione. I piloti che hanno dato priorità a un giro di raffreddamento per ripristinare le temperature delle gomme prima del loro ultimo tentativo lanciato hanno tratto un chiaro vantaggio. L'evoluzione della pista ha giocato un ruolo cruciale, con livelli di aderenza cresciuti notevolmente tra Q1 e Q3. Ciononostante, i distacchi minimi significavano che qualsiasi impedimento nel settore finale avrebbe potuto rovinare il giro. La decisione strategica di scendere in pista in anticipo nel Q3 si è dimostrata vincente per la coppia Mercedes, che ha evitato il traffico peggiore che ha invece ostacolato altri contendenti negli istanti conclusivi.
    MOMENTI CHIAVE
    Q1
    Carlos Sainz e Oliver Bearman eliminati in Q1
    Un'uscita anticipata sbalorditiva per piloti di alto profilo, che scuote l'ordine della griglia di centro gruppo fin da subito.
    Q2
    Max Verstappen eliminato in Q2
    Il campione in carica non è riuscito a qualificarsi per la fase finale della top 10, lamentando gravi problemi di guidabilità della monoposto.
    Q3
    Errore di Charles Leclerc alla Spoon
    Un potenziale giro da pole position è stato vanificato da un errore all'uscita della curva Spoon, relegando il pilota Ferrari al quarto posto.
    Q3
    Kimi Antonelli conquista la Pole
    Il giovane italiano si è assicurato il miglior tempo nella fase finale, confermando le sue pole position consecutive.
    PILOTA SCELTO DALL'AI
    Oscar Piastri
    Piastri ha disputato una sessione eccezionale inserendosi tra le Ferrari per prendersi la P3, confermando costantemente di avere il passo per impensierire il duo Mercedes.
  2. Replay sessioneGuarda il replayPosizioni, distacchi e bandiere giro dopo giro
    ANALISI AI POST-GARA

    L'analisi.

    Kimi Antonelli domina il caos di Suzuka diventando il più giovane leader del campionato di F1.
    Il Gran Premio del Giappone 2026 sarà ricordato come il momento della consacrazione per Kimi Antonelli, sebbene fosse iniziato con un disastro. Dalla pole position, il pilota Mercedes ha accusato un eccessivo pattinamento delle ruote, precipitando al sesto posto alla prima curva mentre Oscar Piastri ha colto l'occasione per portarsi al comando. Per il primo terzo di gara, Piastri è sembrato in pieno controllo, mentre il duo Mercedes composto da Antonelli e George Russell faticava a recuperare terreno, con Russell che in particolare ha scelto di anticipare la sosta nel tentativo di undercut sui leader. L'inerzia della corsa è cambiata radicalmente al giro 22, quando un violento impatto di Oliver Bearman ha causato l'ingresso della Safety Car. Mentre Russell e i piloti di testa avevano già compromesso la loro strategia fermandosi in anticipo, Antonelli e Lewis Hamilton sono stati i principali beneficiari, effettuando un pit stop a basso costo che ha proiettato il giovane italiano nella testa virtuale della gara. Dopo la ripartenza, Antonelli ha mostrato una maturità da veterano, gestendo il passo per costruire un vantaggio rassicurante. Alle sue spalle, la battaglia per le restanti posizioni sul podio è stata intensa, con Charles Leclerc abile a resistere a un George Russell in rimonta per blindare il terzo posto, suggellando una giornata di fortune alterne per le Frecce d'Argento.
    STRATEGIA
    Questa gara è stata decisa nella pit lane, principalmente per effetto della Safety Car al giro 22. Lo scenario strategico si è spaccato tra chi ha anticipato la sosta, come George Russell nel tentativo di undercut sui battistrada con mescola dura, e chi come Antonelli ha esteso il primo stint su gomma media. Quando la neutralizzazione ha congelato la corsa, chi aveva azzardato restando in pista—nello specifico Antonelli—si è ritrovato di fatto con un pit stop gratuito. Ciò ha azzerato il vantaggio costruito da chi si era fermato presto, lasciando piloti come Russell con l'amaro in bocca per essersi ritrovati dietro a chi ha goduto della perfetta finestra di sosta. È stato un classico esempio di come la posizione in pista e il tempismo abbiano prevalso sul passo puro sullo storico Suzuka Circuit.
    MOMENTI CHIAVE
    GIRO 1
    Antonelli scivola dalla pole a P6
    Una partenza a rilento ha aperto la porta a Oscar Piastri per prendere il comando, cambiando radicalmente la prospettiva tattica della gara.
    GIRO 22
    Safety Car in pista per l'incidente di Ollie Bearman
    Il punto di svolta decisivo; Antonelli, che non aveva ancora effettuato il pit stop, ha beneficiato di una sosta 'gratuita' ed è rientrato al comando del gruppo, alterando profondamente l'esito della gara.
    GIRO 53
    Bandiera a scacchi
    Antonelli taglia il traguardo conquistando la seconda vittoria consecutiva e balzando in testa al Campionato Piloti.
    DRIVER OF THE DAY
    Kimi Antonelli
    I tifosi hanno votato Antonelli per la sua resilienza nel rimontare dopo una partenza disastrosa, conducendo una gara impeccabile e calcolata che gli è valsa la vetta del campionato.
    PILOTA SCELTO DALL'AI
    Liam Lawson
    Partito 14° sulla griglia, Lawson ha condotto una gara magistrale risalendo fino alla zona punti per chiudere 9°, dimostrando un'eccellente gestione delle gomme e grande abilità nei duelli in pista.

Prove libere

  • Prove Libere 1Più veloce: George RUSSELLNessun pronostico
  • Prove Libere 2Più veloce: Oscar PIASTRINessun pronostico
  • Prove Libere 3Più veloce: Kimi ANTONELLINessun pronostico

PROVE LIBERE 1

ANALISI AI FP1

L'analisi.

Mercedes mostra i muscoli a Suzuka con Russell e Antonelli che dettano il ritmo nelle FP1
La sessione inaugurale del Japanese Grand Prix ha visto Mercedes imporre subito il proprio dominio, con George Russell e Kimi Antonelli a fare il vuoto rispetto al resto del gruppo. L'1:31.666 di Russell ha fissato il punto di riferimento, ma e stato il distacco millimetrico di appena 0.026s dal compagno di squadra Antonelli a catturare l'attenzione, suggerendo che le Silver Arrows abbiano trovato un bilanciamento ideale per i rapidi e impegnativi cambi di direzione di Suzuka. McLaren ha seguito a ruota, con Lando Norris e Oscar Piastri che si sono assicurati comodamente il terzo e quarto posto, mantenendo la pressione sui leader e mostrandosi solidi sia in configurazione da qualifica che nelle prime simulazioni di passo gara. Se la top five — completata dalla Ferrari di Charles Leclerc — e sembrata trovare un buon ritmo, la situazione e stata ben diversa per Red Bull. Max Verstappen e apparso visibilmente a disagio, lamentando problemi di bilanciamento lungo le Esses, non riuscendo ad andare oltre la P7, a quasi otto decimi dalla vetta. Ancora piu indietro, il 19 posto di Sergio Perez ha destato perplessita, con la squadra chiaramente orientata su assetti fortemente sperimentali o, forse, alle prese con problemi di stabilita di fondo che rischiano di compromettere il loro weekend se non risolti prima delle Qualifying.
STRATEGIA
Suzuka e tradizionalmente un circuito ad alto degrado e i dati delle FP1 suggeriscono che gli elevati carichi energetici attraverso le curve Degner puniranno le gomme posteriori, orientando potenzialmente i team verso una strategia a due soste domenica. Con Mercedes che appare dominante sul giro secco, l'attenzione della squadra si sposta probabilmente sulla gestione degli pneumatici nei long run. Nel frattempo, il cospicuo ritardo delle vetture Red Bull fa pensare che abbiano dato priorita a test di assetto gara, ma dovranno trovare progressi significativi a centro curva per poter contendere la prima fila nel prosieguo del weekend.
MOMENTI CHIAVE
RUN1
Mercedes blocca la prima fila nei primi giri veloci
Imposta subito un tono dominante, mettendo in mostra il bilanciamento nelle curve veloci della W17 sull'iconico circuito di Suzuka.
RUN2
Max Verstappen fatica con il bilanciamento, chiudendo la sessione in P7
Indica potenziali difficolta di assetto per Red Bull, che sembra lottare con la stabilita della vettura nei settori piu tecnici.
RUN3
Solida prestazione per il duo McLaren in P3 e P4
Conferma la minaccia del team di Woking, rimasto entro due decimi dal ritmo Mercedes mentre perfeziona i dati sul passo gara.
RUN4
Traffico a centro gruppo con ampio turnover di rookie
Team come Alpine, Haas e Williams hanno schierato giovani talenti, compattando il gruppo e sottolineando l'importanza di giri puliti nell'ultimo settore.
PILOTA SCELTO DALL'AI
Kimi Antonelli
Essere immediatamente sul ritmo del leader della sessione su uno dei tracciati piu tecnici del calendario dimostra il suo potenziale da vertice del campionato.

PROVE LIBERE 2

ANALISI AI FP2

L'analisi.

Oscar Piastri si fa valere a Suzuka mentre la McLaren interrompe il ritmo del venerdì della Mercedes
Il sole pomeridiano di Suzuka ha offerto una pista ad alto grip per un'affascinante battaglia tattica, con Oscar Piastri emerso infine come l'uomo da battere. Mentre la Mercedes aveva controllato la prima ora, il giro di 1:30.133 firmato da Piastri nella seconda sessione ha spezzato l'egemonia delle Frecce d'Argento, evidenziando un notevole passo avanti per la McLaren. La lotta al vertice rimane sul filo dei millesimi, con meno di due decimi a racchiudere i primi tre, suggerendo che le qualifiche saranno un esercizio di assoluta precisione attorno all'iconico circuito a forma di otto. Altrove, l'affidabilità e il traffico hanno giocato un ruolo chiave nel delineare i dati. Lando Norris, nonostante il notevole tempo perso in pista a causa di un problema idraulico, è riuscito a risalire fino alla quarta posizione, dimostrando l'eccellente bilanciamento intrinseco della MCL40. Nel frattempo, la lotta a centro gruppo resta incredibilmente serrata, con poco più di un secondo a separare la P7 dalla P15. Max Verstappen, alle prese con le peculiarità della RB22, ha vissuto una sessione frammentata, caratterizzata anche da un'uscita larga nel finale, mentre la Red Bull continua a cercare una finestra di assetto che consenta ai suoi piloti di sfidare costantemente i primi.
STRATEGIA
I dati delle FP2 delineano una gara improntata sulla gestione delle gomme e sul recupero di energia. Con la maggior parte dei team che ha diviso il lavoro tra run a medio carico di carburante e brevi tentativi di qualifica su gomma morbida, i livelli di degrado indicano che la mescola soft sarà particolarmente sensibile ai severi carichi laterali delle Esse. Sul piano strategico, i battistrada sono sembrati concentrati sulla gestione termica nei settori ad alta velocità, probabilmente privilegiando il bilanciamento della vettura per le esigenze tecniche a bassa velocità dell'ultimo settore. Con il gruppo così compatto, un'eventuale safety car a metà gara — scenario frequente a Suzuka — trasformerà probabilmente il gran premio in una partita tattica ad altissima posta in gioco, in cui posizione in pista ed erogazione della batteria diverranno fattori determinanti.
MOMENTI CHIAVE
RUN1
Lando Norris bloccato ai box
Un problema idraulico ha tenuto Norris fermo per i primi 23 minuti, comprimendo il suo programma e costringendolo a un recupero frenetico nella seconda metà della sessione.
RUN2
Fernando Alonso torna in pista
Dopo aver ceduto la sua vettura al terzo pilota Jak Crawford nelle FP1, Alonso ha sfruttato le FP2 per affinare rapidamente il proprio assetto, anche se la coppia dell'Aston Martin ha faticato sul ritmo per tutta l'ora.
RUN3
Alex Albon si ferma in pista
La difficile giornata del pilota della Williams è proseguita quando la sua FW48 ha perso potenza sul tracciato, innescando brevi bandiere gialle e disturbando il ritmo di diversi piloti impegnati nelle simulazioni di qualifica.
RUN4
Incidente per Franco Colapinto
Il pilota dell'Alpine è finito sotto investigazione per aver ondeggiato sul rettilineo posteriore ostacolando Max Verstappen, aggiungendo un'altra complicazione a un venerdì già difficile per la scuderia.
PILOTA SCELTO DALL'AI
Kimi Antonelli
Antonelli continua a dimostrare un'immensa maturità, chiudendo a soli 0.092s dal miglior tempo nonostante il contesto ad alta pressione di una lotta per il campionato a Suzuka.

PROVE LIBERE 3

ANALISI AI FP3

L'analisi.

Kimi Antonelli guida una doppietta dominante per la Mercedes mentre Max Verstappen e la Red Bull arrancano a Suzuka.
Le gerarchie a Suzuka appaiono sempre più definite, con la Mercedes che si afferma come punto di riferimento del gruppo. Kimi Antonelli ha proseguito il suo momento di forma straordinario, guidando una tranquilla doppietta per le Frecce d'Argento che ha lasciato agli avversari solo le briciole. Mentre George Russell è stato solido, la prestazione di Antonelli suggerisce che l'italiano stia raggiungendo un nuovo livello di confidenza con la W17, vantando un vantaggio rassicurante di quasi tre decimi sul compagno di squadra e di otto decimi sul più vicino degli inseguitori non-Mercedes, Charles Leclerc. Al contrario, lo scenario per la Red Bull si fa cupo. L'ottavo posto di Max Verstappen, unito alla sua palese frustrazione per il bilanciamento e il sottosterzo, delinea un quadro preoccupante per i campioni in carica. Il distacco dalla vetta è considerevole e, con Isack Hadjar fermo in P11, c'è una reale preoccupazione che l'importante aggiornamento al fondo non abbia portato il salto prestazionale sperato. Nel frattempo, la McLaren continua a fare i conti con problemi di gioventù, con Lando Norris costretto a un'altra sessione frammentata a causa di anomalie nel recupero di energia, limitando fortemente la raccolta dati prima delle qualifiche.
STRATEGIA
Suzuka rimane uno dei tracciati più severi per il degrado gomme, e i dati sui long run preannunciano una gara complessa. Con la Mercedes che mette in mostra un grip meccanico e un'efficienza aerodinamica superiori, sono attualmente i favoriti nella gestione degli pneumatici. La Ferrari si posiziona comodamente nel ruolo di prima degli altri, puntando probabilmente su una strategia a due soste per compensare un degrado leggermente più marcato rispetto alla coppia Mercedes. La lotta a centro gruppo, guidata da Hulkenberg e da un Norris in rimonta, si deciderà verosimilmente su chi riuscirà a preservare le gomme nei settori ad alto carico come la 130R e la Spoon. Con distacchi così minimi tra la P9 e la P15, la posizione in pista sarà fondamentale, rendendo la prossima sessione di qualifica l'ora più cruciale dell'intero fine settimana.
MOMENTI CHIAVE
RUN1
Kimi Antonelli detta il passo
L'1:29.362 del giovane italiano consolida l'attuale dominio della Mercedes, piazzandosi quasi tre decimi davanti al compagno di squadra George Russell.
RUN2
Lando Norris limitato da problemi all'ERS
Dopo aver perso tempo prezioso in pista a causa di guasti al recupero di energia, la rimonta del campione in carica fino alla P6 suggerisce che la McLaren abbia un ottimo passo puro, a patto di risolvere l'affidabilità.
RUN3
Testacoda di Oliver Bearman alla Spoon Curve
Il pilota della Haas ha evitato un potenziale ritiro nell'impegnativa Spoon Curve, evidenziando la natura insidiosa del circuito ad alta velocità di Suzuka.
RUN4
Le difficoltà di Max Verstappen in P8
Con il pilota della Red Bull che lamenta un sottosterzo persistente e chiude la sessione a 1.5s dal vertice, la scuderia campione in carica sembra attraversare una crisi di fiducia in vista delle qualifiche.
PILOTA SCELTO DALL'AI
Nico Hulkenberg
Conquistare la P7 con l'Audi—una vettura che ha faticato a trovare costanza—è un'eccellente dimostrazione di come estrarre il massimo potenziale sul giro singolo.
MetodologiaCome vengono fatte queste previsioni: dati, segnali e un record pubblico bloccato.Leggi la metodologia
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